Fibre · Artificiale
Lyocell / Tencel
La cellulosa rinata in chiave pulita: morbida, lucida e con un cadere fluido, è la versione più ecologica della viscosa. Ha poca elasticità, quindi dà il meglio nei capi freschi e drappeggianti più che nelle coste.

Storia
Nasce come evoluzione delle fibre di viscosa, ma con un processo diverso: la polpa di legno viene sciolta in un solvente organico (ossido di ammina) che si recupera e si riutilizza in un ciclo quasi chiuso, senza la chimica pesante della viscosa tradizionale. La versione più nota porta il marchio Tencel, oggi sinonimo commerciale di lyocell nella maglieria e nei tessuti di qualità.
Come si ottiene il filo
Il legno viene ridotto in polpa e disciolto per ottenere una soluzione cellulosica che si estrude attraverso filiere, dando filamenti continui poi in genere tagliati a fiocco per la filatura. Non è una fibra tosata né pettinata come le animali: la sua finezza e la sua lunghezza sono decise in fase di produzione, e la resa liscia e regolare del filo nasce proprio da qui.
Perché è pregiata
Unisce doti che di solito non stanno insieme: la mano fresca e lucida di una fibra vegetale nobile, un drappeggio fluido che cade splendidamente, e una resistenza notevole anche da bagnata, superiore a quella della viscosa. In più gestisce bene l'umidità, restando gradevole sulla pelle nei capi estivi e nelle mezze stagioni.
Tintura
Ottima. Essendo cellulosa pura accetta molto bene i coloranti reattivi e diretti, con colori profondi, brillanti e dalla resa uniforme. La superficie liscia esalta la saturazione e regala ai tinti una lucentezza serica difficile da ottenere con le fibre più opache.
Cura
Va trattata con delicatezza: lavaggio a mano o programma delicato in acqua fredda, senza torsioni forti, e asciugatura in piano perché da bagnata cede e si allunga. Tende a fibrillare leggermente in superficie con lo sfregamento, il che può creare un microfelpato o un lieve pilling: meglio evitare abrasioni e centrifughe aggressive.
Fine vita
È cellulosa di origine legnosa e, se non mescolata a fibre sintetiche, è biodegradabile e compostabile. La provenienza da foreste gestite in modo responsabile e il processo a solvente recuperato ne fanno una delle scelte più sostenibili tra le fibre di cellulosa rigenerata.
Come si riconosce
| Mano | Morbida, fresca e liscia, con una scorrevolezza quasi serica e un tatto più freddo delle fibre animali. Non ha nervo elastico: si sente cedevole e rilassata sotto le dita. |
|---|---|
| Aspetto | Lucida e uniforme, con un riflesso setato e nessuna arricciatura visibile. Il filo appare regolare e compatto, senza alone lanoso. |
| Comportamento | Cade in modo fluido e pesante, drappeggia benissimo ma torna poco in forma dopo lo stiramento; da bagnata si allunga e va rimessa in piano. Si sgualcisce più delle sintetiche ma meno del lino. |
| Prova del fuoco | Firma cellulosica: brucia in fretta con fiamma viva, odore di carta o legno bruciato, poca cenere grigia e friabile, senza fondere in pallina. |
| Prove casalinghe | Burn test: fiamma rapida, odore di carta bruciata, cenere leggera senza pallina fusa · Stiramento da bagnato: la fibra si indebolisce e si allunga, segno cellulosico · Prova al tatto: freddo, liscio e scivoloso, senza il nervo elastico della lana |
| Si confonde con | Viscosa, quasi identica alla mano ma più debole da bagnata e meno resistente allo sfregamento · Seta, per lucentezza e freschezza, ma la seta al fuoco ha firma proteica e odore di capelli bruciati |
| Solo in laboratorio | Separare con certezza lyocell, viscosa, modal e cotone richiede il laboratorio, perché sono tutte cellulosa e condividono la stessa firma al fuoco: servono microscopia e analisi chimica (ISO 1833). |
Dati fisici
| Proprietà | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| memoria elastica | Zero | ricerca |
| cedimento | Alto | ricerca |
| fioritura | Zero | ricerca |
| rischio di follatura | Zero | ricerca |
| finezza (µm) | 11–15 | stima |
| ripresa d'umidità (%) | 11,5 | ricerca |
| ritiro tipico (%) | 0–8 | stima |
| lunghezza del fiocco (mm) | 38–40 | ricerca |
misurato = una misura con riferimento · iso = una norma · ricerca = una fonte verificata · stima = solo plausibilità
Adatta a
capi fluidi e drappeggianti · maglieria estiva e fresca · top e abiti dal bel cadere · misture con cotone o lana per ammorbidire e far scivolare
Meno adatta a
coste e polsini che devono tornare in forma · capi che richiedono molta memoria elastica · strutture che devono reggere il peso senza cedere